Aspettando il Met Gala 2016

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Ciao. 🙂 No non sono una visione. Sono proprio io e finalmente dopo un pochino di silenzio e pausa ho deciso di rimettermi a scrivere.

E quale spunto migliore se non l’evento più esclusivo, fashion e stravagante dell’anno? Parlo del 45esimo Met Gala che si svolgerà questa sera presso il Costume Institute del Metropolitan Museum di New York, sotto l’egida di Anna Wintour. Il tema scelto per questa edizione, ovvero Manus x Machina, fashion in an age of technology, mette in luce il rapporto tra moda Continua a leggere

5 trend moda imperdibili per la primavera/estate 2016

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Ciao 🙂 Bentrovati. Purtroppo sono stata molto ma molto impegnata e questo mi ha portata inevitabilmente a trascurare i social. Ma cerchiamo di recuperare 🙂

Come state? Come avete passato questo mese? Per i saldi cosa avete acquistato di bello? Magari qualcosa da poter sfruttare anche in primavera? Bene! Perchè è proprio di questo che parleremo oggi. Tendenze moda per la primavera/estate 2016. Ne ho selezionate cinque di cui farò una overview generale oggi per poi parlare in modo più dettagliato dei singoli trend nei prossimi post. Iniziamo subito: Continua a leggere

Fashion exhibition around the world #2

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Welcome to the second part of my fashion exhibitions list around the world! Enjoy it!

Secondo appuntamento dedicato alle mostre sulla moda che potete visitare in giro per il mondo. Prendete appunti e scoprite queste meraviglie!

 

Denim

What: Denim: Fashion’s Frontier

Where: New York– FIT/ New York- FIT/

When: until May 7/ fino al 7 Maggio 2016

About: Continua a leggere

I look del Festival di Sanremo 2016

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Ciaooo come state? Io vorrei ancora che fosse domenica. Ad ogni modo, entriamo subito nel vivo dell’argomento del giorno. Si è appena concluso il 66simo Festival di Sanremo che ha visto gli Stadio vincitori su più fronti. Ma il palco dell’Ariston non è solo musica ma anche moda. Argomento di critica, infatti, non sono solo le canzoni ma anche gli outfit sfoggiati da conduttori, cantanti in gara ed ospiti. Avrei voluto fare una carrellata di tutte le mise delle cinque serate del Festival ma mi sono resa conto che avreste finito di leggere questo post giusto in tempo per la 67esima edizione, e non mi è sembrato il caso. Ho quindi deciso di parlarvi solo dei look che più mi sono piaciuti seguendo sempre i miei canoni di giudizio: bellezza dell’abito, vestibilità dell’abito, total look.

Nonostante i miei sforzi sarà comunque un post un po’ lunghetto quindi mettetevi comode e mi raccomando fatemi sapere nei commenti quali sono stati i vostri preferiti. PS: Non lo sottolineo mai però a me fa piacere quando commentate e possiamo scambiare delle opinioni. Credo fortemente che questo sia il senso di avere un blog, dialogare virtualmente, confrontarsi con chi legge dall’altro lato dello schermo. Altrimenti resta tutto asettico e non ha molto senso. Quindi non siate timidi e sentitevi liberi di lasciare un commentino, o due, tre. 😉

Come già annunciato sulla mia pagina Facebook in queste cinque serate 15 i cambi d’abito per Madalina Ghenea firmati Alberta Ferretti, Vionnet e Zuhair Murad. Virginia Raffaele ha indossato ogni sera, tranne l’ultima, i panni di un personaggio diverso. Per Gabriel Garko abiti della sartoria Battistoni ispirati ai divi del cinema da Mastroianni a 007. Fedelissimo a Ferragamo Carlo Conti in completi taglio smoking in lana, mohair e seta e tre opzioni di colore per le camicie.

Iniziamo proprio dal padrone di casa Carlo Conti.

Io l’ho trovato impeccabile tutte le sere ad essere sincera. Ma se proprio devo scegliere sicuramente è un 10 pieno ai look della serata d’apertua e della finale.

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Procediamo con i co-conduttori.

Gabriel Garko si è presentato sul palco sempre molto curato nei minimi dettagli. Ho un solo appunto: ma tutto quel gel sui capelli era davvero necessario? Molti ne hanno criticato le scelte di stile, ma sul versante outfit devo dire che io non ho disdegnato. Per cui per il motivo di cui sopra gli do un 7.5 generale e questo è il look che ho preferito.

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Madalina Ghenea ha sfoggiato alcuni abiti meravigliosi degni della serata degli Oscar. Altri invece, nonostante la sua bellezza e nonostante gli abiti fossero di per se belli non hanno creato quella magia, l’effetto wow una volta indossati. E poi anche in questo caso tirerei un po’ le orecchie ai parrucchieri: in alcune occasioni la modella/attrice rumena sembrava “pinnata”, come diremmo noi in Sicilia. Traduco? Letteralmente vuol dire spennata!  In generale il mio voto è comunque 9. Questi e quelli nella foto d’apertura sono gli outfit migliori.

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Passiamo adesso alla star di questa edizione. L’ho adorata fin da quando faceva Victor Victoria con Victoria Cabello e sono contentissima del successo meritatissimo che sta avendo. E’ un’artista ed una donna stupenda! Parlo di Virginia Raffaele! Ha co-condotto il Festival ora nei panni della Ferilli, ora della Fracci, della Versace e della Rodriguez, e poi l’ultima sera è stata se stessa Virginia Raffaele. Le do 10 e lode perchè mi è piaciuta molto la scelta stilistica per l’ultima sera in cui ha indossato tre abiti con quel quid in più firmati Marco De Vincenzo.

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Per la categoria cantanti

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Noemi vince su tutti! Sexy ma non volgare. Il look migliore è quello della prima serata. Un long dress nero dall’allure anni ’70, con audacissima scollatura davanti sottolineata da una cintura in pelle in vita. Tutti i look erano firmati Bianca Gervasio. Voto: 9

Altro bellissimo total look quello di Annalisa. Anche in questo caso long dress nero ma dalle spalle importanti. Lo stilista è Mario Dice. Voto: 8

Per quanto riguarda gli uomini lascerò a voi il giudizio perchè proprio mi mancano le parole. Mi riferisco solo ad alcuni ovviamente. Altri mi sono piaciuti, ma nulla di eclatante.

Concludo con gli ospiti ed i super ospiti

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Ragazzi sarò di parte ma sono una pausiniana e quindi non posso che eloggiare questa splendida artista che ha saputo conquistare il modo con la sua musica: Laura Pausini! Emozionante tutta la performance perchè era lei stessa super emozionata. Per ciò che riguarda il look, ho trovato un pò pesante la giacca creata da Stefano De Lellis da indossare su un long dress svolazzante e bicolor black&pink 🙂 L’abito le stava benissimo. Voto: 8 Però Lauriii ho un messaggio per te: voglio farti un vestito io! :* 😉

Bellissime e curate nei dettagli Kasia Smutkiak e Anna Foglietta. La prima in Prada, la seconda in Costume National, hanno portato l’eleganza e la sensualità in due modi diversi ma efficaci. Kasia: 8 / Anna: 9

La perfezione l’ha raggiunta Nicole Kidman che nella seconda serata ha sceso le scale dell’Ariston in un lunghissimo abito nero assoluto con tanto di strascico e profonda scollatura posteriore firmato Giorgio Armani. Che dire, è l’esempio perfetto che less is more. Voto: 10

Piccolissima digressione sui look che ho reputato ASSOLUTAMENTE NO!

In questa categoria rientrano di diritto Arisa, che si era appena alzata dal letto dell’hotel e giusto per fare un favore alla sua casa discografica è salita sul palco, Deborah Iurato con l’ormai ribattezzato abito a melanzana e per finire Patty Pravo con alcune scelte a dir poco discutibili, e lo so che lei è Patty Pravo, però a volte davvero, “less is more”!

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Bene, ora ho davvero concluso. Vi auguro una buona serata.

Baci

Sonia

 

Chanel Haute couture S/S 2016: 50 sfumature di beige.

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Hello everyone! Today I’ll tell you about the Chanel Haute Couture S/S 2016 collection.

This new collection takes inspiration from nature through a specific element that predominates the whole show: the natural wood!

Karl Lagerfed introduces this natural item in couture starting from the invitations cards, continuing in the Zen-like scenography staged in the Grand Palais. A minimalist garden with water lily ponds and a geometric wood pavilion welcomed viewers in a space plenty of calm under a simulated blue sky.

But wood is also used as beads and paillettes mixed with crystals in the craft techniques that involved recycled paper and organic woven yarn too. Even the wedding dress is made from wild cotton beaded with wood, chiffon, leather and crystals.

An amazing high fashion ecological show! 😉

Kisses,

Sonia.

 

Oggi vi racconto la collezione S/S 2016 Haute Couture Chanel.

Il fil rouge dell’intera collezione è la natura, che Karl Lagerfeld introduce fin dagli inviti attraverso un elemento predominante, il legno chiaro, protagonista della scenografia e degli abiti stessi in maniera assolutamente inedita. La location, il Grand Palais di Parigi, è stata infatti squisitamente scenografata dallo stesso stilista, che ha voluto ricreare per gli spettatori, l’emozione e la sensazione di ritrovarsi in un grande giardino zen, con tanto di laghetto, sul quale si erge un’architettura su tre livelli dalle linee estremamente pulite completamente realizzata in legno riciclato che a sua volta verrà riutilizzato.  L’eco sostenibile abbraccia l’Haute Couture. La passerella è anch’essa costituita da tavole in legno ed il tutto è contornato da un cielo azzurro fittizio. La calma, la connessione con la natura ( seppur ricreata) introducono la nuova collezione.

Ritroviamo tutti gli elementi propri della maison sviluppati in giochi di volume e contrasti. “Il punto di partenza della collezione è la silhouette”, ha dichiaato lo stesso Lagerfeld.

La palette è di base neutra: predominanti i toni del beige, colore molto versatile e soprattutto naturale, che si sposa benissimo con il bianco, il taupe, l’ocra, l’oro e il legno nei diversi tessuti e materiali utilizzati. Ma sono presenti anche gradazioni di blu e grigi.

Per il giorno lo stilista ha proposto le intramontabili giacchine impreziosite da maniche importanti e tondeggiati abbinate a lineari ed asciutte longuette, gonne morbide, gonne-pantalone, ed abiti in tweed cipriati e frangiati.

La sera avviene la magia. E’ il tripuio della sartorialità, delle lavorazioni artigianali. Abiti senza spalline, cappe, bolerini e giacche ricamati ed illuminati dagli strass, intrecci di tessuto e lavorazioni inedite. Ecco che ritroviamo il legno. Chips di legno create appositamente, poichè inesistenti, trattate e lavorate sul tessuto, carta riciclata e filati organici, come perline, paillettes, lamelle per risultati di estrema perfezione. Suprema espressione di tutta la collezione è sicuramente l’abito da sposa, che come di consuetudine chiude il defilé, realizzato in cotone organico riccamente ricamato con chiffon, pelle, chips in legno e strass.

Come accessori apine bijoux a simboleggiare quasi l’operosità e la maestria delle lavorazioni sugli abiti, borsine allacciate in vita e scarpe tipicamente Chanel nel loro contrasto black&white completate da platform in sughero.

Una collezione dall’allure fresca e moderna pur mantenendo vivi e saldi i cardini della maison. Mi è piaciuta molto anche la scelta di voler richiamare in tutto la natura, una sorta di ritorno alle origini, di consapevolezza verso i tempi che stiamo vivendo, un’apertura verso l’ecosostenibile. Bel lavoro!

Voi cosa ne pensate?

Baci,

Sonia.

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Paris Haute Couture: Christian Dior S/S 2016

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The moment before thanks is pure adrenalin for a designer. And when you are on the catwalk you could die for the emotions. Well, the Dior fashion team had the honor to ran out to take their bows at the end of the Christian Dior Haute Couture S/S 2016 show. Wow! Continua a leggere

Giorgio Armani “Mauve en Mouvement”

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“Mauve en Mouvement”  is the new Giorgio Armani Haute Couture S/S 2016 collection showed at the Haute Couture 2016 Paris Fashion Week.
The collection take life by the mauve color and its shades, mixing it with greys, silver and deep black. Thanks to different fabrics, textures and fabrics’ weights it creates its dance, its movement. The organza is the leader fabric again for tees, coats, skirts, pants and shorts. Well, I’am a little bit disappointed in this case: organza is a beautiful fabric, but it doesn’t evaluate everyone. It has a difficult fit so I do not prefer it for making pants. But, this is  y humble opinion. 🙂 Mauve is also a particular color. Certainly it gives light to black hair and blue-eyed women like the models who walked the runway.

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